Master in Diagnostica Strutturale

Il Master vuole affrontare, con un approccio interdisciplinare, il tema della conoscenza e monitoraggio delle strutture ed infrastrutture esistenti. Seguendo la logica del processo valutativo che inizia con la ricerca e l’acquisizione della documentazione dell’opera, si procede con la formulazione di un progetto di ispezione, diagnostica e monitoraggio, approfondendo i temi legati al corretto utilizzo delle tecniche di diagnostica e monitoraggio e alla corretta interpretazione dei risultati. Il processo valutativo ha come obiettivi finali la valutazione della sicurezza, l’attuazione del piano di manutenzione, l’adeguamento e il retrofitting dell’opera.

Saranno affrontati i temi relativi alle strutture esistenti, che in Italia comprendono – per la gran parte del patrimonio edilizio ed infrastrutturale – opere realizzate da oltre 50 anni, a cui appartengono costruzioni da quelle in muratura storica, fino alle più moderne strutture e infrastrutture in acciaio, calcestruzzo armato e in calcestruzzo armato presollecitato.

Saranno trattati la storia delle tecniche costruttive, i materiali e le tecnologie del passato, i meccanismi chimico fisici alla base dei processi di degrado dei materiali, l’analisi dei dissesti, il rilievo, la diagnostica, il monitoraggio strutturale, lo studio dei collassi strutturali, la diagnosi del costruito per la determinazione del valore immobiliare e la diagnostica nell’ingegneria forense. Il percorso formativo affronterà anche il tema del corretto uso delle attività di modellazione analitico-numerica, funzionali alla formulazione del progetto di diagnostica e monitoraggio e alla valutazione della sicurezza.

Questi aspetti sono, anche dal punto di vista etico e deontologico, i più delicati, in quanto attengono al processo decisionale del gestore dell’opera sulla necessità, rapidità e intensità delle azioni da intraprendere per scongiurare eventi gravi. Verranno discussi e approfonditi i principali dubbi interpretativi e quali siano i casi di efficace applicazione.

Il piano didattico è coerente con i profili professionali previsti dalla prassi di riferimento UNI/ PdR 56:2019 (Certificazione del personale tecnico addetto alle prove non distruttive nel campo dell’ingegneria civile).

Master attivato da:
Politecnico di Milano – Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale

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Materiali di approfondimento

Per fare domanda di ammissione al Master scarica il modulo e spediscilo compilato, assieme alla documentazione indicata, a formazione-poliedra@polimi.it

Per iscriversi

La domanda di ammissione dovrà essere presentata entro il 30 giugno 2022.

Si consiglia di consultare i bandi della propria Regione per usufruire di contributi alla quota di iscrizione del Master.